Pensione di Reversibilità a Torino: requisiti, calcolo e domanda INPS
La perdita di un familiare comporta un momento di profondo dolore, a cui purtroppo si sommano diverse scadenze amministrative. Tra i vari adempimenti necessari previsti nella nostra guida su cosa fare dopo il funerale, una delle pratiche più importanti per la stabilità economica della famiglia è la richiesta della pensione di reversibilità (o pensione ai superstiti).
Si tratta di una prestazione economica erogata dall’INPS ai familiari superstiti in seguito al decesso del pensionato o del lavoratore. Come agenzia di onoranze funebri a Torino e provincia, in Funeral House accompagniamo le famiglie anche nel periodo successivo alle esequie, fornendo indicazioni chiare e la documentazione necessaria per completare l’iter burocratico in totale tranquillità.
A chi spetta la pensione di reversibilità?
La legge italiana individua una gerarchia ben precisa di beneficiari che hanno diritto a percepire la pensione del defunto:
1. Il coniuge o l’unito civilmente
Ha diritto alla reversibilità il coniuge (anche se separato o divorziato, a patto che sia titolare di assegno divorzile e non sia convolato a nuove nozze). Lo stesso diritto è esteso alla parte dell’unione civile.
2. I figli
I figli (naturali, adottivi o riconosciuti) hanno diritto alla pensione se al momento del decesso rientrano in una di queste categorie:
- Minorenni.
- Inabili al lavoro e a carico del genitore defunto (indipendentemente dall’età).
- Studenti di scuole superiori o professionali fino a 21 anni (se non lavorano).
- Studenti universitari fino a 26 anni (se in corso di studi e non lavoratori).
3. Genitori, fratelli e sorelle (in assenza di coniuge e figli)
Se mancano il coniuge e i figli, la pensione può spettare ai genitori ultrasessantacinquenni non titolari di pensione oppure ai fratelli e sorelle inabili al lavoro, a condizione che fossero a carico del defunto.
Calcolo dell’importo: quali sono le percentuali INPS?
L’importo della pensione di reversibilità non corrisponde sempre al 100% della pensione percepita in vita dal defunto, ma viene calcolato in percentuale in base alla composizione del nucleo familiare:
- 60% se spetta solo al coniuge.
- 80% per il coniuge con un figlio.
- 100% per il coniuge con due o più figli (oppure per tre o più figli senza coniuge).
- 70% per un solo figlio in assenza del coniuge.
È importante ricordare che la quota spettante può subire riduzioni se il coniuge superstite possiede altri redditi personali che superano determinate soglie stabilite annualmente dall’INPS.
Come e quando presentare la domanda a Torino
La domanda per la pensione di reversibilità decorre dal primo giorno del mese successivo a quello del decesso. Può essere presentata in qualsiasi momento, ma è consigliabile farlo prima possibile per evitare ritardi nell’accredito delle somme spettanti.
Per inoltrare la richiesta è necessario raccogliere la seguente documentazione:
- Certificato di morte (rilasciato dall’agenzia funebre o dal Comune di Torino).
- Codice fiscale e documento d’identità del defunto e del richiedente.
- Dichiarazione sui redditi personali del superstite.
- Coordinate bancarie o postali (IBAN) per l’accredito della pensione.
- Eventuali certificati di frequenza scolastica o universitaria per i figli.
La domanda può essere inviata telematicamente tramite il portale dell’INPS (accedendo con SPID o CIE) oppure affidandosi a un Patronato o CAF del territorio torinese.
Il supporto di Funeral House al vostro fianco
In un momento di lutto, concentrarsi sulle pratiche amministrative può risultare faticoso. Presso le nostre sedi di Torino e Val della Torre, il personale di Funeral House fornisce tempestivamente tutti i certificati di morte originali utili per l’INPS e vi indirizza verso professionisti e patronati di fiducia per gestire ogni adempimento burocratico in totale serenità.
